Si avvicina il Natale, e magari qualcuno di voi sta organizzando una vacanza dell’ultimo minuto. O, perché no, state già pensando alle ferie dell’anno prossimo. Comunque sia, oggi ho deciso di condividere con voi alcuni piccoli trucchi derivanti dalla mia (modesta) esperienza di viaggiatrice e lavoratrice nel campo dell’hotellerie, che penso potrebbero essere utili. Come prenotare la sistemazione adatta? Come scegliere il mezzo di trasporto? Come risparmiare? A queste e altre domande cercherò di rispondere in questo post. Buona lettura!

La parola chiave secondo me, innanzitutto, è flessibilità. Cominciamo dal mezzo di trasporto; ad esempio, avete scelto la vostra destinazione, ma non riuscite a trovare il volo o il treno giusto senza spendere una fortuna. Potreste prendere in considerazione l’idea di ovviare al problema in diversi modi:
- prenotare il vostro albergo/alloggio o quello che preferite in una città vicina a quella prescelta all’inizio. Spesso la soluzione migliore è quella di non rimanere ancorati all’idea di dover per forza soggiornare dove si era pensato subito; una sistemazione periferica o in un paese a pochi minuti dalla vostra destinazione può farvi risparmiare parecchi soldi. Se viaggiate in aereo, treno o autobus, sarà sufficiente scegliere una zona ben collegata alla meta da voi prescelta: potreste anche trovare biglietti o abbonamenti convenienti (a volte pensati proprio per i turisti), che vi permetteranno comunque di spendere meno rispetto a una sistemazione in pieno centro. In alternativa, potreste noleggiare un’auto in loco e cogliere l’occasione per fare un viaggio a tappe, visitando località diverse in una volta sola.
- cambiare fascia oraria. Sappiamo tutti che viaggiare al mattino molto presto o di notte può essere scomodo, ma a volte è la soluzione migliore. Gli orari meno richiesti costano ovviamente meno, e possono rivelarsi sotto alcuni aspetti più vantaggiosi. State per affrontare un viaggio molto lungo? Spostarvi di notte potrebbe rendervi più facile dormire in aereo, ad esempio – per chi non ci riesce normalmente – e permettervi di arrivare a terra più riposati e pronti a godervi un’intera giornata, senza sprecare ore preziose per riprendersi dal jet lag. O magari potreste approfittarne per fare uno scalo lungo e, durante la sosta, visitare un’altra città, spezzando così la lunghezza del viaggio in più tranches, a prezzi decisamente inferiori.
- confrontare soluzioni diverse. Utilizzare lo stesso mezzo per andata e ritorno può essere più semplice, ma non è detto che sia più economico. Considerare alternative differenti richiede un tempo di ricerca leggermente superiore, ma può dare i suoi frutti. Su Internet si trovano inoltre molte strategie che ci aiutano nella nostra scelta, in particolare per quanto riguarda i viaggi aerei: siti che segnalano i voli a bassissimo costo, sfruttando gli errori delle compagnie aeree, o che dispensano consigli informatici – per i più smanettoni – per “ingannare” il sistema e fargli credere che stiamo prenotando da un Paese in cui quel volo costa meno. E’ bene precisare che per alcune destinazioni è più difficile trovare queste occasioni favolose, in quanto meno “celebri” tra i turisti, ma se non avete un’idea precisa di dove andare questo può essere uno spunto per prendere la decisione finale. Io non ho grandi abilità con il computer, ma sappiate che esistono anche questi metodi: basta navigare un po’! Anche ripetere in giorni diversi la stessa ricerca può dare risultati differenti; così è stato per me ad esempio in Giappone quest’anno, ho guardato voli per una settimana prima di trovare quello giusto. La seconda parola chiave, dunque, è pazienza.

Pazienza che vi consiglio di utilizzare anche nella scelta dell’hotel, ed è qui che entra in gioco la mia esperienza lavorativa. Ormai prenotiamo tutti su Booking o Trivago, ma è davvero la scelta migliore? Presi dalle offerte a prezzi sempre più bassi, ci facciamo spesso convincere dalla tariffa più vantaggiosa, ma non sempre è una buona idea! Premetto che non voglio demonizzare nessuno, ma far capire che anche in questo caso secondo me è meglio non avere fretta e paragonare diverse soluzioni, scegliendo di volta in volta quella più adatta a noi, che sia tramite siti esterni o direttamente con la struttura.
Quando prenotiamo tramite siti come Trivago o Tripadvisor, è probabile trovare tariffe più basse. Consiglio, comunque, di controllare sempre le recensioni sul sito a cui veniamo reindirizzati; sono capitati giusto un paio di casi dove lavoro, recentemente, di persone a cui erano stati prelevati i soldi, ma la cui prenotazione era stata cancellata. Risultato: nessuna camera per loro e denaro perso. Trivago, Tripadvisor e simili dovrebbero verificare l’affidabilità dei propri partner, ma l’errore può sempre capitare; meglio avere un’attenzione in più quando si prenota tramite loro! Senza dimenticare che le condizioni di pagamento e cancellazione possono essere meno vantaggiose di quelle che applica l’hotel stesso, e che in caso di problemi la struttura fa più fatica ad andare incontro al cliente, essendoci intermediari di mezzo (ne approfitto per dire a quelli che se la prendono con i receptionist di turno, che spesso non è l’hotel che non vuole aiutarvi, a volte proprio non può!). Io in passato ho prenotato anche tramite questi siti comunque, e non ho avuto problemi; suggerisco solo di avere maggiore accortezza. Booking invece costa qualcosina in più, ma i loro call center sono aperti praticamente sempre, ed offre una scelta più ampia, come testimonia la sua popolarità tra i viaggiatori. Personalmente, procedo in questo modo: guardo su Booking per farmi un’idea generale, seleziono tre o quattro strutture che mi interessano e poi comparo queste ultime su vari siti, compreso quello dell’hotel stesso, che spesso offre prezzi vantaggiosi, includendo anche extra che normalmente sono a pagamento; questo perché non deve pagare commissioni a nessuno se prenotate direttamente con loro, potendo quindi regalare ai propri ospiti qualcosina in più.
Vorrei inoltre fare un appunto su una tendenza sempre più accentuata fra i viaggiatori: le prenotazioni last minute. Moltissimi ormai prenotano giorno su giorno, pensando di spendere meno, ma credo che così facendo a breve non sarà più una strategia valida. Se a volte funziona, infatti, altre ci si trova davanti a prezzi molto più alti, trattandosi magari delle ultime camere a disposizione; meglio, a mio parere, valutare prima se per la data che interessa nella località prescelta vi sia qualche evento particolare, e solo dopo avere escluso questa eventualità prenotare all’ultimo, in caso. La formula magica per trovare il momento più adatto per prenotare purtroppo non esiste, ma con un po’ di esperienza e un pizzico di fortuna si possono trovare tariffe interessanti.

Volete risparmiare ulteriormente? Siate un po’ alternativi! Andate in vacanza quando tutti gli altri sono a casa: vi godrete maggiormente i posti che visiterete e potrete permettervi qualche lusso in più a un costo minore. Le fughe migliori le ho sempre fatte in autunno e inverno, provare per credere. E se proprio non basta, siate flessibili anche per quanto riguarda la meta, il mondo è pieno di posti meravigliosi da scoprire.
Non avete voglia di seguire tutta questa trafila? Ecco il consiglio più prezioso: trovate una persona pazza per i viaggi – tipo me – e invitatela in vacanza con voi. Organizzerà il tutto senza nemmeno lamentarsi.
See you, viaggiatori!

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