Settimana di Ferragosto, tutti al mare, e io…In collina! Fare le cose secondo le tempistiche altrui, si sa, non mi è mai piaciuto, quindi mi sono concessa una rilassante giornata tra le vigne ancora silenziose. Questa volta ho voluto recarmi a Coazzolo, piccolo paesino tra Langhe e Monferrato. Come mai? Perché anche questo borgo, come molti altri in Piemonte, offre alcune perle, che si sposano alla perfezione con i nostri paesaggi. Di cosa sto parlando? Continuate a leggere per scoprirlo!

Già la vista promette bene, vero? E subito fuori dal paese, tra le colline, si nasconde un’opera d’arte, in questo caso non frutto della natura, ma del lavoro di David Tremlett, artista che forse conoscerete per la celebre Cappella del Barolo a La Morra. Ma non tutti sanno che questa ha una sorella, la Chiesetta di Coazzolo, sempre progetto di Tremlett. La Chiesetta di Coazzolo si differenzia da quella de La Morra per i suoi colori meno vistosi – ocra, verdone, terra – e forse anche per questo motivo, oltre che per la sua ubicazione, non è altrettanto famosa, ma il contesto naturale che la circonda è a mio parere ancora più bello, e i suoi colori sono pensati per amalgamarsi perfettamente con il paesaggio durante la stagione autunnale.

Godetevi la vista dalle panchine antistanti, scattate qualche foto e rimettetevi in cammino. Bastano pochi passi per raggiungere la cosiddetta “Vigna dei Pastelli”, dove i pali tra i filari sono sostituiti da matitoni colorati. Un altro esempio di vigneto piemontese che si fa gioco, arte, simbolo, come il Parco Artistico La Court di Castelnuovo Calcea (se volete saperne di più, ne ho parlato nel mio articolo Le bellezze del Piemonte – il Parco Artistico La Court a Castelnuovo Calcea). Molto gradita anche l’idea dei proprietari della vigna di lasciare, gratuitamente a disposizione dei visitatori, bottiglie di Moscato sempre fresche per un piccolo assaggio.

Se volete passare una giornata in queste zone, potete unire alla breve gita a Coazzolo una visita a Neive, eletto – a ragione – uno dei borghi più belli d’Italia. Le viuzze e la vista dalla parte alta del paese rendono Neive un gioiello da scoprire con calma, magari gustando un bel bicchiere di vino mentre si osserva il panorama. Io consiglio l’Aromatario: buono, bello e con prezzi giusti. Non perdete l’occasione di ammirare la facciata del B&B annesso! Inoltre, nei dintorni di Coazzolo vi è anche una panchina gigante, che vale sempre la pena vedere.
Info utili:
Da Piazza Vittorio Emanuele III a Coazzolo potete già trovare le indicazioni per la Chiesetta, che è ben segnalata da cartelli lungo tutto il percorso (direzione Mango-Valdivilla). In auto ci vogliono meno di 10 minuti, ma se non ve la sentite di guidare per le strette stradine collinari, in poco meno di mezz’ora potete arrivare anche a piedi.
A presto!


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