Cari lettori,era da un po’ di tempo che volevo aggiungere una nuova sezione al mio blog, e finalmente eccola qua. Se non partite mai senza il vostro libro preferito, se prima di scegliere la prossima destinazione sfogliate centinaia di pagine per documentarvi o lasciarvi ispirare, o semplicemente se i vostri viaggi sono fatti anche di carta e inchiostro, i miei “Consigli di lettura” li ho pensati proprio per voi. E oggi voglio inaugurare il tutto con un un libro che parla di…Piante. Ma perché mai delle piante dovrebbero avere a che fare con i viaggi, direte voi? Moltissimo, ve lo garantisco! E se non credete a me, vi convincerà Jonathan Drori con il suo bellissimo Il giro del mondo in 80 alberi.Pubblicato in Italia dalla casa editrice L’ippocampo, è un itinerario intorno al pianeta che, attraverso 80 alberi, ci racconta qualcosa anche dei luoghi in cui questi crescono, delle culture che vivono in simbiosi con loro e del rapporto, spesso sfortunatamente distruttivo, che l’uomo ha con l’ambiente. Niente paura se non siete esperti dell’argomento, il testo è semplice e scorrevole e cattura l’attenzione con piccoli, interessanti aneddoti; imparerete così che alcune piante hanno messo in atto meccanismi estremamente astuti per garantire la propria sopravvivenza e quella della specie, altre hanno dato il nome a interi paesi e altre ancora hanno cambiato il corso della storia. Non siete ancora convinti? Sappiate allora che questo testo è splendidamente illustrato! Ogni albero è accompagnato da un magnifico disegno di Lucille Clerc: una chicca per i nostalgici dell’arte figurativa vecchio stile, che vale la pena collezionare anche per il suo valore estetico. E, in questo periodo, di cose belle ne abbiamo bisogno eccome.
Una sbirciatina all’interno… Perdonate la qualità delle foto, ma ho scoperto che fotografare i libri è tremendamente difficile!
Una sbirciatina all’interno… Perdonate la qualità delle foto, ma ho scoperto che fotografare i libri è tremendamente difficile!
Una sbirciatina all’interno… Perdonate la qualità delle foto, ma ho scoperto che fotografare i libri è tremendamente difficile!
Vi è piaciuto il suggerimento? Raccontatemi dei vostri viaggi cartacei preferiti!