Val Varaita – la montagna a portata di tutti

Aria pura, passeggiate adatte a tutti tra boschi e laghi, tranquille borgate affacciate su torrenti gorgoglianti: il Piemonte, con le sue numerose montagne, offre tutto questo. Oggi voglio parlarvi di un territorio forse meno conosciuto di altri, ma dove sono stata molte volte durante la mia infanzia, la Val Varaita. Tornarci dopo tanto tempo mi ha fatto uno strano effetto, all’inizio mi sembrava di non ricordare assolutamente nulla, ma pian piano i ricordi sono riaffiorati, e tutto era rimasto più o meno come prima. Forse leggermente più silenzioso e triste, con l’abbandono delle nostre montagne che sembra inesorabile – ma pare che il Covid stia generando un’inversione di tendenza. La valle cuneese, sulla quale svetta il Monviso, viene spesso adombrata da altre mete, che possono certamente vantare piste sciistiche più importanti e località maggiormente turistiche, ma se volete godervi la montagna senza essere provetti sciatori o escursionisti esperti, la Val Varaita è quello che fa per voi.

Un buon punto di partenza, seppure ancora fuori dalla valle e situato solo a quota 600 metri, è il borgo di Melle. Io ho “fatto base” alla Ca’d Rina, appartamento moderno con balconcino e bella vista sul paese. Melle è davvero minuscola, un sobborgo di meno di 300 abitanti costituito da due strade e una piazza, ma l’atmosfera è incantevole, con le sue case un po’ nostalgiche – una di queste aveva ancora il lavatoio in pietra direttamente sul ruscello – e quel conoscersi tutti per nome che ormai non si usa più quasi da nessuna parte. Per fortuna alcune persone stanno cercando di salvare il borgo dal solitario destino che molti altri hanno subito, e ora a Melle potete trovare un ristorante e una birreria che attirano tantissimi giovani dai paesi vicini.

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Melle

Da Melle in circa un quarto d’ora di auto potete arrivare a Sampeyre, la “capitale” della Val Varaita. Il paese non presenta molte attrattive, ma c’è un supermercato (forse l’unico della zona), qualche negozio in più rispetto allo stretto necessario e, in alta stagione e nei weekend, scivoli gonfiabili per i bambini. Da qui parte poi la strada per il colle di Sampeyre, valico che unisce la Val Varaita alla Valle Maira; se volete tentare la salita, a piedi o motorizzati, controllate prima che il passaggio sia aperto.

Proseguendo oltre Sampeyre, incontrerete varie frazioni e borgate, fino a Casteldelfino, dove la valle si dirama in Valle Varaita di Bellino e Valle Varaita di Chianale. La seconda è certamente più celebre per la presenza del borgo di Chianale, appunto, eletto tra i borghi più belli d’Italia. Prima di raggiungerlo, però, vi suggerisco di fermarvi a Pontechianale, a circa 1500 metri di altitudine; dista 30 minuti di auto da Sampeyre e vi garantisco che la strada è facilissima, nessuno strapiombo o salita esagerata, solo qualche tornante adatto anche a fifoni alla guida come la sottoscritta. Non fermatevi alla parte bassa del paese, proseguite oltre affiancando il lago e girate a sinistra sulla piazzetta che si trova poco dopo lo specchio d’acqua (di origine artificiale). Potete fare un breve giro per i vicoli del borgo, ma se il tempo è bello consiglio il giro del lago a piedi o in mountain bike, adatto a tutti. Il lago non è grandissimo, per cui il percorso non è molto lungo, tuttavia attenzione all’ultimo tratto, che prevede il passaggio lungo la provinciale a volte trafficata. Ovviamente grazie alla mia solita fortuna ho beccato due giorni di tempo orribile, stavolta niente tour panoramico per me.

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Lago di Pontechianale

Tornate sulla strada principale e proseguite la salita (di nuovo senza strapiombi e stavolta anche senza tornanti): non potete sbagliare, arriverete dritti a Chianale, l’ultimo comune della valle. Parcheggiate sulla piazzetta che trovate subito prima del borgo e iniziate ad esplorare le viuzze silenziose tra le antiche case in pietra, accompagnati dalla montagna che si staglia sullo sfondo. Parole e foto non rendono giustizia alla magia del luogo, provate di persona per credere.

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Chianale
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Chianale
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Chianale, Museo del Costume
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Chianale

Attività. Oltre allo sci in inverno e alle escursioni tra i sentieri di montagna, sono numerose le attività che la valle offre: windsurf e canoa sul lago di Pontechianale, mountain bike, equitazione e pesca, per fare alcuni esempi.

Mangiare. A Melle non perdetevi il Birrificio Antagonisti – sì, ho trovato buona birra artigianale di fianco a “casa” anche stavolta, devo avere una sorta di radar. A Sampeyre fermatevi alla Locanda Garzino: imperdibile la torta pesche, amaretti e zabaione. Il piatto tipico della zona sono i ravioli della Val Varaita (les ravioles in occitano), che contrariamente a quanto fa pensare il nome, sono degli gnocchi di patate e formaggio dalla forma allungata.

Alla prossima!

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