
Onni Rellonen, imprenditore finlandese fallito, ha deciso di farla finita con quel suo “vivacchiare privo di senso”. Esce di casa, vagando per i campi, finché non trova un fienile che sembra il luogo perfetto per togliersi finalmente la vita. I suoi piani vengono però stravolti dalla presenza del colonnello Kemppainen, che a quanto pare ha avuto la stessa idea. Tra i due nasce subito una splendida amicizia, che li porta a chiedersi se magari non ci si possa mettere d’accordo e trovare altri aspiranti suicidi per organizzare un meraviglioso suicidio collettivo, condividendone le paure e, perché no, le spese. Mettono quindi un annuncio sul giornale, ricevendo moltissime risposte; si crea così la Libera Associazione Morituri Anonimi, che a bordo della Saetta della Morte, lussuosissimo bus guidato dall’autotrasportatore Korpela, parte alla ricerca del migliore dirupo da cui lanciarsi per portare a compimento l’ambizioso piano.
No, non vi sto suggerendo letture deprimenti, anzi. In un paese con il tasso di suicidi tra i più alti del mondo, Arto Paasilinna, autore famosissimo in Finlandia – scomparso appena due anni fa – racconta in modo estremamente ironico il viaggio dei nostri prodi. Un percorso che inevitabilmente ci racconta qualcosa di più della Finlandia e dei suoi abitanti, ma anche degli altri europei che entrano in contatto con la curiosa comitiva. Il pellegrinaggio dell’insolita compagnia, anziché dipingere un triste ritratto di un fenomeno purtroppo ben presente nel paese, è invece un vero e proprio inno alla vita, alla sua bellezza e alle sue gioie, un percorso spirituale che, immancabilmente, assumerà risvolti inaspettati. Un viaggio fisico ma anche e soprattutto psicologico, che diventa strumento di salvezza per gli aspiranti morituri.
Edito da Iperborea per la prima volta nel 2006, Piccoli suicidi tra amici è un romanzo graffiante e impertinente, ma anche toccante. Se vi piace, sappiate che la casa editrice ha pubblicato molti altri libri di Paasilinna, nonché di vari autori della letteratura nord-europea, in cui Iperborea è specializzata. Lasciate un commento qui sotto se ne volete consigliare qualcuno in particolare!
