Nantes – la Francia tra Loira e Bretagna

Le sorprese migliori a volte arrivano quando meno te lo aspetti. Dovevamo arrivare in Belgio partendo dalla Spagna, e per non affrontare un viaggio troppo lungo in autobus o in treno abbiamo pensato fosse meglio fare almeno una tappa in Francia. Cercavamo una città che fosse all’incirca sulla nostra rotta, abbastanza grande da costituire un punto di passaggio per autobus e treni, escludendo però Parigi. Esaminando le varie opzioni, c’era un luogo ben preciso che sembrava una buona scelta in questo senso: Nantes.

Non è uno di quei posti di cui di solito si sente parlare quando si pensa a una vacanza in Francia, sinceramente non credevo avesse granché da offrire. È bastata però una breve ricerca per capire che mi sbagliavo, e molto. Decisione presa dunque, Nantes sarebbe stata la meta successiva; posso dirvi subito che non ce ne siamo affatto pentiti, anzi.

Gli elementi che rendono la Francia uno dei paesi più visitati al mondo ci sono tutti: palazzi e boulevards eleganti, numerosi musei e proposte culturali, molteplici opportunità di shopping e ristoranti di ogni genere, senza trascurare la vicinanza a diverse altre località di grande importanza, quali ad esempio Parigi o la Loira. Nonostante Nantes appartenga, dal punto di vista amministrativo, alla regione de la Loire, il fulcro cittadino è però senza dubbio rappresentato dallo Château des Ducs de Bretagne, a testimonianza dei legami storici e geografici con questa regione più che con la Loira stessa.

Oggi l’interno del castello si può visitare solo a pagamento, in quanto ospita il Museo di Storia di Nantes, ma il cortile, i bastioni e i giardini sono ad accesso gratuito. Se volete, ammiratene le mura mescolandovi ai nantais che prendono il sole sul prato del fossato, o rinfrescatevi presso il miror d’eau, nel quale si riflette il castello.

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Lo Château des Ducs si riflette nel miror d’eau
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Le mura dello Château e il fossato

Nel frattempo avrete probabilmente notato, tracciata sul terreno, una sottile linea verde che attraversa tutto il centro cittadino (e non solo). Si tratta del Voyage à Nantes: un percorso di circa 20 km che conduce chi lo segue alla scoperta del patrimonio artistico e culturale della città, e che in estate si arricchisce ulteriormente grazie a installazioni ed eventi in aggiunta alla “collezione” permanente. Anche senza conoscere Nantes, vi basterà camminare lungo alcuni tratti del Voyage per incontrare lungo la vostra passeggiata molti di questi tesori.

A pochi minuti dal castello si trova inoltre la cattedrale, ora purtroppo chiusa a causa dell’incendio che l’ha colpita nel 2020. Potete però visitare in alternativa l’imponente Basilica di Saint Nicolas; se arrivate dal Passage Pommeraye, galleria coperta simile alle nostre Vittorio Emanuele a Milano o la Subalpina a Torino, la vedrete proprio accanto. Bellissime le vetrate, che danno un meraviglioso tocco di colore alla sobrietà della chiesa.

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La basilica di San Nicolas

Ma gli amanti dello shopping forse arrivati a questo punto si saranno distratti: il centro di Nantes pullula infatti di piccoli negozietti di artigianato carinissimi che meritano una sosta anche solo per l’allestimento delle vetrine. Cancelleria, giocattoli, abbigliamento… C’è veramente di tutto, ma se proprio non siete convinti, sicuramente vi conquisteranno i laboratori di dolciumi presenti in gran quantità. Da non perdere i Petit Beurre, biscotti tipici di Nantes, o le Rigolettes, caramelle di zucchero multicolori.

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Una delle vie centrali di Nantes

Se avete un po’ di tempo, vi consiglio inoltre di ritagliarvi qualche ora per esplorare anche l’Île de Nantes, che sarà apprezzata ancora di più dai bambini. Sull’isoletta si trova infatti il museo de Les Machines de l’île, progetto che mescola “i mondi immaginari di Jules Verne, le invenzioni di Da Vinci e la storia industriale di Nantes”, proprio nel luogo dove un tempo si trovavano i cantieri navali della città. Un grande elefante, uccelli, insetti, animali marini: sono diverse le creature che prendono vita e sulle quali i visitatori possono salire, ammirando il lavoro dei macchinisti all’opera. Potete osservare alcuni dei giganteschi macchinari anche senza acquistare il biglietto, così da valutare se l’attività è di vostro interesse.

Sull’île sono presenti anche giochi per bambini – gettonatissimi i crateri lunari/tappeti elastici – e uno dei simboli della città, l’enorme gru gialla rimasta a ricordare il passato industriale di Nantes.

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La gru sull’île de Nantes è uno dei simboli della città

Per una pausa in mezzo al verde, infine, vi propongo due alternative. Non lontano dal castello c’è il Jardin des plantes, il giardino botanico cittadino; un grande parco fresco e tranquillo, ad accesso gratuito (escluse le serre). Oppure, allontanatevi un po’ dal centro e cercate la vostra oasi di pace nel giardino giapponese, ovviamente la mia tappa preferita in Nantes. La voglia di sentirsi più vicini al Giappone per qualche istante era tanta che ci siamo tornati tutti i giorni – ma se ormai mi conoscete sono sicura che ci avreste scommesso ancora prima che ve lo dicessi! Del resto, il giardino era abbastanza fedele agli originali da cui trae ispirazione da farci provare una buona dose di nostalgia. Nei dintorni potete inoltre fare una passeggiata sul lungofiume, e magari fermarvi per un aperitivo in una delle imbarcazioni-ristorante ormeggiate lungo l’Erdre (ricordando però che i prezzi, come in tutta la Francia, tendono a essere abbastanza elevati).

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Il giardino giapponese di Nantes

Ne approfitto dunque per concludere consigliandovi dove pernottare: io mi sono trovata benissimo in un appartamento che ho trovato su Airbnb, situato proprio vicino al giardino giapponese; vi lascio qui il link:

https://www.airbnb.it/rooms/32462388?source_impression_id=p3_1661096876_YdiKH0voX4%2Fccy9S

L’alloggio è piccolino ma pulitissimo e dotato di tutto il necessario, e l’host è super disponibile ed efficiente.

Anche voi siete rimasti sorpresi di quante attrattive offre la città? Come sempre, io ho cercato di consigliarvi attività low cost, ma queste sono solo una piccola parte delle bellezze di Nantes. Nel prossimo articolo, cambieremo nuovamente Paese ed esploreremo uno dei gioielli del Belgio, Bruges!

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