Croazia – Il parco naturale di Plitviče

Senza dubbio, la Croazia è diventata una meta molto gettonata negli ultimi anni, grazie alla bellezza di località come Dubrovnik, Spalato e Zara, richiestissime in estate e non solo. Ma questo incredibile Paese così vicino a noi non è solo mare: sapevate che è anche ricco di parchi naturali stupendi? Oggi vi mostrerò uno dei più famosi, il parco di Plitviče. L’idea iniziale era di creare una storia come quella che avevo fatto per Santander, ma vi devo confessare che i video e le foto questa volta occuperebbero molto dello spazio di archiviazione disponibile sul blog, e non voglio nemmeno sacrificare troppa qualità comprimendo ulteriormente i file, sarebbe un insulto a un luogo mozzafiato come questo. Vi rimando quindi al mio reel su Instagram per la parte visiva, cliccate qui sotto per visualizzarlo!

Ora che vi è venuta, spero, la voglia di visitare il parco a vostra volta, passiamo ad alcune informazioni pratiche.

L’escursione al parco di Plitviče può essere effettuata in giornata partendo da Zagabria, ma è possibile anche pernottare sul posto. Dormendo in alcuni degli hotel nei dintorni e acquistando il biglietto di ingresso, avrete diritto all’accesso anche il giorno consecutivo: potrete quindi godervi il parco negli orari meno affollati e, perché no, affrontare anche i percorsi di trekking più impegnativi.

La tratta da Zagabria è coperta dai bus di Prijevoz Knežević; alcuni posti a sedere sono in vendita tramite Flixbus, ma se non ne trovate più potete acquistarli direttamente sul sito della compagnia. Probabilmente dovrete tradurre il tutto con Google, ma la prenotazione è comunque fattibile anche se non sapete il croato. Tranquilli, se ci siamo riusciti noi, non è così difficile. In condizioni ottimali, dovreste riuscire ad arrivare in poco più di due ore, ma purtroppo le autostrade croate, in estate, sono estremamente trafficate, pertanto si rischia di rimanere bloccati a lungo. Tenetelo presente quando acquistate online il biglietto del parco, in quanto già in fase di prenotazione vi verrà richiesto di selezionare l’orario di ingresso (ma noi siamo riusciti a entrare nella fascia oraria successiva senza particolari problemi).

Il costo della visita varia a seconda della stagione. Nel periodo estivo, si arriva a 40€ a persona… Un po’ caro, ma ne vale assolutamente la pena! Consiglio comunque di comprarlo con un paio di giorni di anticipo, onde evitare brutte sorprese. E se non trovate più posti per l’ingresso 1, niente paura! Normalmente ve ne sono altri disponibili per il numero 2, non molto lontano e sempre servito dai mezzi pubblici.

La visita è ben organizzata e divisa in diversi percorsi identificati da lettere: potete scegliere escursioni da un minimo di 2-3 ore, a un massimo di circa 8, a seconda dell’ingresso dal quale siete arrivati, oppure ancora percorsi di trekking. Fatevi un’idea sul sito ufficiale, e se siete in dubbio su quale sia la scelta più adatta a voi, chiedere consiglio al personale. Una volta comunicato quale strada preferite intraprendere, vi verrà data una mappa e verrete indirizzati al punto di accesso corretto, dopodiché vi basterà seguire i cartelli con la vostra lettera di riferimento.

Il parco si attraversa alternando tratti a piedi, in trenino e in battello. Portate acqua e qualche spuntino – i punti di ristoro non sono sempre a portata di mano – un cappello e la crema solare. Credetemi, ne avrete bisogno.

Per ogni domanda resto sempre a disposizione nei commenti e sui social. A presto!

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