Sono situate a poco più di quattro ore di distanza l’una dall’altra, condividono un recente passato sotto la dominazione sovietica e hanno entrambe un centro storico patrimonio Unesco: si potrebbe quindi pensare che le due città siano ugualmente note, eppure Tallinn è indubbiamente la più famosa. Forse conoscerete diverse persone che sono state nella capitale estone, ma è meno probabile che tra i vostri amici o parenti ci sia qualcuno che ha visitato Riga; un vero peccato, perché quest’ultima può essere un’ottima alternativa alla vicina per una vacanza breve. In questo articolo, voglio metterle a confronto e raccontarvi le mie impressioni, le somiglianze e le differenze.
La città vecchia di Riga è meno turistica di quella di Tallinn
Nessun dubbio, sia la città vecchia di Riga che quella di Tallinn sono meravigliose, e visitandole si capisce perché siano entrambe nella lista dei patrimoni dell’umanità. Non mancano mai le occasioni per scattare qualche bellissima foto ricordo alle viuzze acciottolate, alle chiesette e alle cattedrali, agli edifici color pastello e a quelli in pietra e mattoni, così come non mancano le occasioni per fermarsi a bere un caffè o gustare un dolcetto seduti al tavolino di qualche pittoresco bar.
Il centro storico di Tallinn, diviso tra parte bassa e parte alta – la Toompea – è un po’ più grande e a primo impatto più scenografico, con le sue mura e le sue torri che sembrano uscite da un film d’animazione. Forse è proprio per questo motivo che la capitale estone tende a rubare la scena alla cugina, ma ciò potrebbe costituire un vantaggio per voi, dato che Riga presenta il vantaggio di richiamare, al momento, meno turisti. Non vedrete quindi quella miriade di ristoranti e negozi di souvenir “cliché” che ormai invadono il centro storico di Tallinn, e per questo la città vecchia di Riga mi è sembrata molto più autentica, nonostante alcuni degli edifici siano stati ricostruiti dopo la Seconda Guerra Mondiale. Vecrīga, la vecchia Riga appunto, sarà quasi tutta a vostra disposizione; potrete godere appieno dei suoi deliziosi scorci. Le dimensioni sono abbastanza contenute: una giornata è sufficiente per esplorare il piccolo centro cittadino, ma con qualche ora in più potrete visitare anche qualcuno dei numerosi musei.
Da non perdere a Vecrīga:
• I tre fratelli, tre palazzi adiacenti l’uno all’altro che costituiscono insieme il primo complesso residenziale di Riga. Indirizzo: Mazā Pils iela 17, 19, 21.

• La cattedrale di Riga (ingresso a pagamento) e l’organo al suo interno. La sommità del suo campanile è ben riconoscibile e visibile in tutto il centro storico.
• La cattedrale ortodossa, la Chiesa della Natività di Cristo. Bellissima sia all’esterno che all’interno, ma purtroppo non si possono fare foto. Alle donne è richiesto di coprirsi i capelli, ma generalmente alle turiste viene concesso comunque di accedere, o in alternativa nel negozietto all’ingresso possono prestarvi un velo da utilizzare allo scopo. Indirizzo: Brīvības bulvāris 23.

• La Casa delle Teste Nere, fondata nel XIV secolo dalla gilda che le diede il nome. I membri dell’organizzazione erano soprattutto giovani scapoli, mercanti e stranieri che amavano organizzare feste ed eventi all’interno di questo stupendo edificio, ancora oggi scelto come location per matrimoni e cerimonie di vario tipo. Uno dei simboli di Riga che non potrete non notare. Indirizzo: Rātslaukums 7.

Da non perdere invece nel centro storico di Tallinn:
• La piazza del municipio, nella quale spesso si tengono dei mercatini.
• Nella Toompea: il Parlamento, ospitato in una delle ali dell’antico castello, e la Cattedrale Aleksandr Nevskij, situata proprio di fronte. La cattedrale ortodossa non è però ben vista da parte degli abitanti di Tallinn, che la considerano un simbolo dell’ex dominio russo.

• I numerosi punti panoramici da cui ammirare le torri e le mura della città, le guglie delle chiese e perfino il mare.

Riga è più economica di Tallinn
Un numero limitato di turisti significa anche prezzi più contenuti; meglio approfittarne prima che qualcuno decida di assimilare quelli di Riga al livello estone. Riga per ora è sicuramente una delle capitali europee più economiche, sia per quanto riguarda l’alloggiamento, sia per mangiare fuori o fare la spesa. Un appartamentino per tre notti ci è costato circa 130€ (43€ a notte, da dividere per due persone); ovviamente era fuori dal centro storico, ma comunque a meno di 20 minuti a piedi. Su alcuni siti ho letto lamentele concernenti il fatto che Riga sarebbe cara: io sinceramente non l’ho trovata affatto così, anzi mi è parsa la capitale più abbordabile dopo Budapest e Varsavia, senza dubbio non ai livelli italiani e certamente molto lontana da quelli francesi, belgi o olandesi. Tallinn invece è decisamente più costosa, soprattutto per quanto riguarda il mangiare fuori, ma anche qui i prezzi di pernottamento sono accettabili. Stando a pochi minuti dal centro storico, noi abbiamo trovato un hotel molto particolare a una buona tariffa, l’Hektor Container (meno di 60€ a notte e sì, si dorme davvero in un container). L’hotel era ubicato inoltre nella zona più creativa di Tallinn, di cui vi parlerò tra qualche paragrafo.

L’atmosfera di Tallinn è più rilassata
Entrambe le capitali sono molto sicure, ma c’è una piccola differenza di atmosfera tra le due che mi ha colpito; mentre Tallinn appare per natura molto rilassata, senza necessità di grandi controlli, Riga mi ha dato leggermente l’impressione di “tranquillità forzata”, vista l’ingente presenza di forze dell’ordine che sembravano effettuare accertamenti per qualsiasi cosa. Non so se sia sempre così o se questo dipenda dall’attuale situazione post-pandemica e di conflitto a pochi passi dai suoi confini, ma devo ammettere che a volte può risultare un po’ estraniante. Specialmente quando, appena arrivati, un ragazzo pareva davvero convinto che un borsone abbandonato alla fermata del bus fosse di nostra proprietà e continuava a insistere per farci attendere lì l’arrivo della polizia, che sosteneva di aver prontamente chiamato. Vi rassicuro subito comunque, non abbiamo avuto nessun problema e la permanenza nella capitale lettone è stata molto piacevole.
Creatività a confronto: l’arte nei quartieri
Impara l’arte e mettila… Ben in vista. Sia a Riga che a Tallinn avrete l’opportunità di immergervi nella creatività semplicemente camminando per strada. Sapevate ad esempio che a Riga c’è una grande concentrazione di edifici Art Nouveau, che sono stati dichiarati patrimonio Unesco insieme al centro storico? Fate un giro in Alberta Iela e Elizabetes Iela se volete ammirarli, e non perdetevi la Casa del Gatto, così chiamata per la figura felina in cima al tetto. Leggenda vuole che in segno di spregio, il ricco commerciante che la fece costruire avesse posizionato di proposito il gatto con il posteriore rivolto alla Camera di Commercio, all’epoca lì di fronte. Fu poi costretto a girarlo, ma come spesso accade con le storielle curiose l’aneddoto viene raccontato ancora oggi.

Se l’arte che potete trovare sui libri di scuola non è il vostro genere, preferirete forse la zona alternativa di Tallinn, Telliskivi. Qui lo stimolo creativo è tutto nel “concept” stesso del quartiere: spazi polifunzionali, localini molto hipster, street art e installazioni contemporanee, e perfino un piccolo erbario. A essere sincera è la zona di Tallinn che mi ha colpita maggiormente, vissuta così com’è più dai cittadini che dai turisti; non guasta la presenza del grande mercato Balti Jaama, perfetto per fare incetta di frutti di bosco. Unico problema, i prezzi!

La cultura della birra
Come gli altri abitanti del nord Europa, sia i lettoni che gli estoni sono dei buoni bevitori, quindi non sarete sorpresi di sapere che in entrambi i Paesi avrete l’occasione di assaggiare qualche birra degna di nota. Riga si è addirittura dotata di un vero e proprio “beer district”, nato dal progetto di tre birrifici storici che volevano rendere nuovamente la città un importante punto di riferimento per il settore; oggi fanno parte del distretto diversi pub e birrerie concentrati nel giro di 2,5 km. Da provare Labietis, che propone a rotazione una dozzina di birre alla spina e a pompa di ottima qualità.
Gli appassionati avranno probabilmente già capito dove voglio andare a parare invece per quanto riguarda Tallinn. Esatto, mi riferisco proprio a Põjhala, uno dei birrifici artigianali di alto livello più conosciuti in Europa – e non solo – negli ultimi anni. La loro sede è facilissima da raggiungere anche a piedi partendo da Telliskivi; potete approfittare dell’ottimo ristopub e acquistare ovviamente le loro creazioni – meglio armarsi di bagaglio capiente e resistente – oltre a partecipare alle visite guidate. Costo: 15€ circa a persona. Durata: 45 minuti. Degustazione di 3-4 birre inclusa. Le visite si tengono esclusivamente in estone e inglese.

Parchi e spazi verdi
Sia a Riga che a Tallinn non mancano gli spazi verdi, ma ce ne sono alcuni più popolari di altri. Nella capitale lettone due parchi molto amati sono sicuramente il Kronvalda, non lontano dalla città vecchia, e il Bastejkalna, a pochi passi dal Monumento alla Libertà. Entrambi sono attraversati da un canale navigabile e da sentieri molto curati, perfetti per rilassarsi o fare attività fisica pur rimanendo in pieno centro. Per quanto riguarda Tallinn, io ho preferito il Kadriorg, più lontano dalla cittadella, rispetto ai parchi immediatamente fuori dalle mura, i quali mi sono sembrati un po’ meno curati. Il Kadriorg è piuttosto esteso e ospita, tra gli altri, un piccolo giardino giapponese e il bellissimo palazzo omonimo, sede di un museo; il prato fiorito del palazzo è accessibile a tutti. Se sosterete per qualche momento sulle panchine del parco è possibile che veniate circondati da una moltitudine di cinguettanti cinciallegre; sono abituate a ricevere cibo dalle signore che visitano abitualmente il luogo. Non abbiate timore, e anzi se qualcuna di queste signore vi offre dei semi accettateli e provate anche voi a nutrire gli uccellini, sono innocui.

Info pratiche mezzi pubblici
A Riga i biglietti del bus vanno acquistati prima di salire sul mezzo, fisicamente o tramite app. Noi abbiamo avuto qualche difficoltà con l’applicazione, è stato più semplice comprarli nei vari punti vendita Narvesen, che sono delle specie di minimarket-tabaccheria che si trovano più o meno ovunque. I passaggi dei mezzi non sono sempre frequentissimi, a seconda della linea.
Anche a Tallinn potete usare un’app, oppure pagare direttamente a bordo tramite carta di credito o debito: basta avvicinare la carta o il telefono all’apposito dispositivo quando salite sul mezzo.
Se avete la possibilità di visitare entrambe le città, io vi consiglio vivamente di farlo; sia Riga che Tallinn sono deliziose e mi sono piaciute per motivi diversi. Il mio suggerimento è inoltre di non fermarsi ai confini del centro storico, perché i quartieri subito fuori dai soliti percorsi turistici sono a mio parere ancora più interessanti delle due cittadelle. Per spostarvi da una capitale all’altra, in caso voleste un’alternativa al non sempre efficiente Flixbus, vi propongo la compagnia Lux Bus: il biglietto da Riga a Tallinn era più economico, siamo partiti e arrivati perfettamente puntuali e il mezzo era pulitissimo e confortevole.
Con questo articolo, si conclude la parte del viaggio dedicata all’Europa. Nelle prossime settimane, vi racconterò di come l’avventura sta proseguendo nel sud-est asiatico. Si parte per la Malesia!
