Oggi inizio finalmente a raccontarvi del mio viaggio nel sud-est asiatico. Sono un po’ in ritardo con gli articoli, ma del resto in poco meno di tre mesi avevamo in programma di visitare ben cinque nazioni: Malesia, Singapore, Thailandia, Cambogia e Vietnam; le giornate sono volate. Era la nostra prima volta in assoluto in questa parte di mondo, e quando abbiamo deciso di avventurarci in queste zone c’erano tante domande a cui dovevamo trovare una risposta: questioni burocratiche, economiche, logistiche. Non è sempre facile reperire tutte le informazioni che si vorrebbero, tanto meno dopo una pandemia che ha cambiato le cose ancora più velocemente di quanto già non facciano normalmente nel sud-est asiatico. Proprio per questo motivo per ogni Paese visitato, prima di entrare nel dettaglio delle singole destinazioni, cercherò di fornirvi un riepilogo di tutto quello che c’è da sapere, aggiornato all’autunno 2022. Come sempre, in caso di dubbi sono a disposizione nei commenti, via mail e sui social. Cominciamo con un’introduzione alla Malesia!

Geografia e clima
È importante ricordare innanzitutto che la Malesia è divisa in due parti, una insulare e una peninsulare. Il lato peninsulare – quello confinante con Singapore e Thailandia – ospita le maggiori città e il Taman Negara, il parco nazionale più importante e più esteso del Paese; nel lato insulare troviamo una natura quasi incontaminata, con il Borneo, il Kota Kinabalu e alcune delle spiagge più belle della regione. Il clima non varia moltissimo tra una parte e l’altra: è tendenzialmente caldo e molto umido ovunque tutto l’anno (in media 28-32°, umidità dell’80/90%), con piogge frequenti. Non preoccupatevi però, perché nonostante non esista una vera e propria stagione secca, potrete comunque godere delle attrattive malesi senza grossi problemi, soprattutto se il vostro viaggio si concentrerà sulle tre principali città turistiche: Kuala Lumpur, George Town e Malacca, tutte sulla costa ovest della penisola. Pioverà probabilmente tutti i giorni, ma generalmente non a lungo e non troppo intensamente. Leggermente diversa è invece la situazione sulla costa peninsulare orientale e sulla Malesia insulare, dove le precipitazioni possono essere più consistenti tra ottobre e gennaio; in questo caso meglio verificare preventivamente che le strutture ricettive siano operative. Per ogni evenienza, portatevi una mantellina antipioggia; se non l’avete potrete facilmente acquistarla in loco.
Aree di interesse
Viaggio culturale e gastronomico? Relax totale? Avventura ed escursioni impegnative? Qualunque sia la vostra scelta, la Malesia ha il necessario per accontentare tutti: dai grattacieli di Kuala Lumpur alle bancarelle e ai mercati di George Town e Malacca, dalle acque cristalline di Pulau Tioman alle scalate del Kota Kinabalu, senza dimenticare il trekking nella giungla nei numerosi parchi nazionali e nel Borneo. Trattandosi di un primo approccio con la Malesia e con il sud-est asiatico in generale – e non essendo tipi particolarmente coraggiosi e fisicamente preparati – noi ci siamo limitati alle tre città principali della costa ovest; se pensate di fare escursioni nella giungla o attività sportive, o anche solo di recarvi in località più remote, considerate sempre che oltre a quanto scriverò potrebbero essere necessarie delle precauzioni aggiuntive, in particolare a livello medico o di sicurezza. Vi invito a consultare sempre il sito Viaggiare Sicuri, curato direttamente dalla Farnesina, per informazioni aggiornate.

Sicurezza
Viaggiare Sicuri è diventato per noi una specie di testo sacro nel corso di questi mesi. Contiene tutte le informazioni utili che vi possono servire come base di partenza per le vostre ricerche: contatti delle ambasciate, requisiti di ingresso, situazione medica nel Paese, sicurezza… È sempre una buona idea consultarlo per capire se ci siano regioni sconsigliate o addirittura vietate, di modo da organizzare il proprio viaggio in tranquillità e senza brutte sorprese. Molte nazioni del sud-est asiatico presentano infatti zone che sarebbe meglio evitare, e la Malesia per ora non fa eccezione, sebbene queste aree siano limitate e difficilmente faranno parte delle vostre mete. Per il resto io mi sono sempre sentita molto sicura e non ho avuto alcun problema, l’unico “pericolo” a cui dovete prestare attenzione – non solo in Malesia, ma anche nelle destinazioni di cui parlerò in seguito – è dato dal traffico stradale: guardatevi sempre intorno mille volte prima di attraversare o quando scendete dai marciapiedi e diffidate dei motorini.
Requisiti di ingresso
Al momento, ai cittadini italiani non viene richiesto alcun visto per ingressi turistici fino a 30 giorni, ma solo il passaporto (con validità residua di almeno sei mesi). All’arrivo potrebbero in teoria esservi poste alcune domande sul motivo della visita e su dove soggiornerete; è possibile inoltre che dobbiate dimostrare di avere fondi sufficienti e di aver già prenotato un mezzo di uscita dal Paese. A noi non è stato chiesto nulla, ma meglio preparare tutto il necessario, pena il divieto di ingresso. Per i dettagli aggiornati, vi invito nuovamente a consultare Viaggiare Sicuri. Per quanto riguarda il Covid, a settembre sono state eliminate tutte le restrizioni.
Vaccinazioni e salute
Prima di affrontare un viaggio nel sud-est asiatico, è sempre bene verificare se siano necessarie o raccomandate determinate vaccinazioni, specialmente se la permanenza dura almeno qualche settimana. A livello di obbligatorietà, molti Paesi, compresa la Malesia, richiedono ai viaggiatori di essere immunizzati contro la febbre gialla se si è anche solo recentemente transitati in una zona a rischio trasmissione – generalmente Africa o Sud America – ma altre vaccinazioni possono essere molto importanti, sebbene facoltative. Quelle base, che valgono non solo per la Malesia, includono di solito rabbia, tifo, epatite A, epatite B (richiamo), tetano (richiamo) ed encefalite giapponese; sono presenti anche molte malattie derivanti dalle punture di zanzara, per le quali purtroppo non esistono vaccini, pertanto dovrete sempre proteggervi con spray specifici (l’Autan Tropical è sufficiente per le principali aree turistiche). I centri specializzati in medicina di viaggio sapranno consigliarvi al meglio in base ai Paesi che volete visitare e al vostro stato di salute, e potranno anche somministrarvi i vaccini. In Piemonte è competente l’ospedale Amedeo di Savoia; non vi nascondo che l’organizzazione non è delle migliori e che i costi dei vaccini sono alti, ma comunque sapranno consigliarvi e seguirvi in modo adeguato. Nel frattempo, potete già farvi un’idea del necessario sul sito http://www.ilgirodelmondo.it. So che sono tante informazioni e che possono far venire anche un po’ di ansia, ma niente panico! Nelle grandi città difficilmente avrete grossi problemi; zanzare ne ho viste poche e ci sono moltissimi locali e bancarelle dove le condizioni igieniche sono assolutamente sicure. Dopo aver fatto i vaccini necessari, portatevi dietro un kit di medicine base e partite tranquilli, non dimenticando però di stipulare un’assicurazione sanitaria.
Questioni economiche e costo della vita
La Malesia, per ora, è probabilmente una delle mete più economiche del sud-est asiatico. Potete facilmente trovare ostelli decenti a circa 10-12€ a testa a notte, e hotel di fascia media a 20-25€; nei ristoranti dei centri commerciali, generalmente di ottima qualità, si può mangiare e bere con meno di 7€, alle bancarelle addirittura con meno di 2€ (e a volte i vostri pasti migliori li farete proprio lì). I ristoranti veri e propri sono per tutti i budget, ma in quelli più lussuosi possono essere previste tasse aggiuntive del 10% e del 7%. Munitevi di contanti, perché molto spesso non è possibile pagare con carta di credito. Per fortuna, gli Atm sono diffusi, e generalmente le commissioni bancarie sono comunque più vantaggiose dei cambiavalute, a patto di avere una carta tipo quella collegata a un conto N26 o Curve, che non prevedono commissioni oltre a quelle della banca da cui state ritirando.

Sim telefonica
Se pensate di trascorrere almeno un paio di settimane in Malesia, il mio consiglio è di procurarsi una sim; è velocissimo ed economico. Se non volete comprarla in aeroporto appena arrivati, troverete facilmente un punto vendita in un qualsiasi centro commerciale – e credetemi, di centri commerciali a Kuala Lumpur ce ne sono una marea. Io ne avevo acquistata una della Celcom, che mi dava 30 gb per 30 giorni a circa 10€. Portate il passaporto con voi per stipulare il contratto.
Trasporti
A meno che non abbiate poco tempo e quindi dobbiate spostarvi in aereo, i mezzi terrestri sono ovviamente più economici, e non troppo lenti. Il trasporto ferroviario non è ancora pienamente implementato, pertanto vi sono numerose destinazioni che al momento si possono raggiungere solo in autobus (come ad esempio Malacca); potete però utilizzare il treno per andare da Kuala Lumpur a George Town, o per visitare le Batu Caves. Io ho trovato il servizio pulito ed efficiente, ma portatevi una felpa perché l’aria condizionata può essere decisamente potente. Per quanto riguarda gli autobus, avevo letto veri e propri racconti del terrore: autisti pazzi o addirittura pericolosi, gente lasciata a piedi in mezzo al nulla, incidenti, condizioni igieniche scarse… Immaginate l’angoscia quando ho dovuto prenderlo per forza per andare da Kuala Lumpur a Malacca e poi da Malacca a Singapore! Angoscia per fortuna immotivata: il bus era decentemente pulito e confortevole entrambe le volte, gli autisti hanno guidato in maniera prudente e sono stati gentili, il servizio era ben organizzato. Mi è andata bene? Può darsi, in ogni caso leggere qualche recensione in più sulla compagnia prima di partire ed esercitare prudenza non fa male. Per il viaggio KL – Malacca mi sono affidata a KKKL, mentre per andare a Singapore ho utilizzato 707 Inc. (azienda di Singapore, a dire il vero). Affronterò in dettaglio il discorso del trasporto urbano negli articoli dedicati alle singole destinazioni, considerato che la situazione cambia notevolmente da una meta all’altra.

Acquisti
Vi è venuto un languorino in tarda serata? Avete dimenticato lo spazzolino da denti? Il prodotto per il corpo indispensabile per la vostra routine quotidiana è terminato? Nessun problema, le città principali sono ampiamente dotate di convenience store e centri commerciali per i vostri acquisti. La Malesia pullula infatti di 7-Eleven e Family Mart, le due celebri catene di konbini giapponesi, sebbene non tutti siano aperti 24h come nella loro patria d’origine e siano tendenzialmente più piccoli (ma comunque troverete tutto l’essenziale). Per il resto, non mancano negozi di ogni genere, e soprattutto a Kuala Lumpur i centri commerciali sono così tanti e così grandi che non avrete difficoltà a reperire ciò che vi serve e anche di più.
Viaggio consapevole
Prima di partire per un Paese diverso dal proprio bisognerebbe sempre cercare, per quanto possibile, di informarsi su usi e costumi altrui; non mancherete di rispetto a nessuno e correrete meno rischi di andare a finire in qualche situazione potenzialmente spiacevole. Ricordate quindi che in Malesia convivono molte etnie diverse – tra cui tre principali: malay, cinese e indiana (tamil) – ma il Paese è ufficialmente musulmano, pertanto è consigliato vestirsi in maniera adeguata. Con questo non voglio dire che dobbiate andare in giro coperti dalla testa ai piedi, ma indossare top striminziti o pantaloncini troppo corti potrebbe sembrare poco adatto, oltre al fatto che per visitare templi e moschee è quasi sempre richiesto un abbigliamento che nasconda almeno ginocchia e spalle (e coprirsi è anche un aiuto contro le zanzare e il calore solare). Per contatti con le popolazioni minoritarie, in caso di viaggi in zone più remote, è consigliato rivolgersi a una guida che conosca bene le loro usanze, a volte molto diverse.

Queste sono le informazioni base da sapere prima di un viaggio in Malesia, ma vi invito a consultare i siti qui di seguito in maniera frequente, per avere dettagli sempre aggiornati. Se siete interessati ad attività particolari quali trekking nella giungla, immersioni, escursioni in aree isolate, arrampicate ecc., valutate l’idea di rivolgervi ad agenzie specializzate e accertatevi di affidarvi a professionisti seri.
Link utili
Per informazioni su sicurezza, situazione sanitaria, requisiti di ingresso, contatti delle ambasciate: https://www.viaggiaresicuri.it.
Per un’idea sulle vaccinazioni consigliate e le medicine da comprare: http://www.ilgirodelmondo.it (Medicina dei Viaggi Torino).
Per indicazioni sulle restrizioni Covid del governo malese: https://mysafetravel.gov.my.
Ente Turismo Malesia: https://www.tourism.gov.my.
Per registrare il proprio viaggio presso l’Unità di Crisi della Farnesina (che interviene ad esempio in caso di emergenze quali calamità naturali, atti terroristici o emergenze sanitarie): https://www.dovesiamonelmondo.it.

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